1e60118c3742c7cacd0eb49bcc008e84d08a0961
351c2eb5-eec1-43e5-9270-7f99802e169b

 Data di pubblicazione 16 -11 -2020 

Dalla collaborazione di Pino Romanò e Lorenzo Poggi nasce 

"Scilla tra pittura e poesia" 
Eccone un piccolo assaggio     

4f344f43743fd122d9e1e5b79eafcbd33f9faa12
723785b665fb2ee3fa3e6dc8e8aa96eb85ca7699

Data di pubblicazione 31 -05 -2020

22 MARZO 2020 di Lorenzo Poggi

La festa è finita
nessuno si volge indietro
ci aspettano ancora
giorni pesanti di muri.

C’è chi coltiva muschio
nelle crepe
e chi alleva lumache
per farne scivoli per bambini,
altri s’improvvisano trapezisti
per imparare a volare.

C’è chi bacia tappeti
senza guardare la Mecca
e chi fa sfoggio di muscoli
davanti allo specchio.

C’è chi va oltre le colonne d’Ercole
del proprio balcone
travestito da tricolore
per non farsi fermare.

È una strana guerra
l’unico modo per vincerla
è non farsi trovare,

re.

Data di pubblicazione 30 -04 -2020

LO STRAPPO di Lorenzo Poggi

Ho l’animo strappato
ansimando tra gambi di rose
e cespugli di rovi.

Rotolando nel filo spinato
mi spargo di spirito
per disinfettare i pensieri.

In attesa del giorno
li ho riposti in uno zainetto
dal colore ingiallito
ma con speranze
dal sapore di menta e di ciclamino.

Nel coprifuoco quotidiano
i passi si perdono
nelle strade aride di significato
senza nessuno a far compagnia.

Siamo precipitati
nella solitudine esistenziale
senza rete, senza tuffi carpiati
senza paracadute.

Lo schermo è sempre acceso
ma il film
ha una trama ancora da scrivere.

Data di pubblicazione 31 -03 -2020

Il sale fa male di Lorenzo Poggi

Il sale fa male,
lo zucchero fa male,
i grassi fanno male,
gli amidi fanno male,
la carne fa male,
il pesce ancora non si sa ma è pieno di piombo,
l’alcool fa male
anche l’acqua gassata. 

Mi chiedo come abbiamo fatto a sopravvivere fino ad oggi.

  Per fortuna che adesso c’è la pasta senza amidi,
il caffè senza caffeina,
il latte senza lattosio,
l’uovo senza tuorlo e senza chiara,
la soia al profumo di cioccolata,
lo zucchero edulcorato,
la birra senza alcool,
il vino annacquato,
la voglia di vivere sbiadita.

Non resta che l’insalata dell’orto.
Maramao perché sei morto?

Data di pubblicazione 29 -02 -2020

In corteo
di
Laura Pezzola

Mi è toccata la gola irta di spine

poche parole a medicare i mali di stagione.

 Mi è toccato correre

per distanziare i sogni

le tracce della vita sono labili

perdono pezzi – scapole e vertebre

rimpiccioliscono negli abiti

e i piedi sgusciano dalle scarpe –

 Ho pensieri rimossi riposti nei cassetti

sciarpe annodate ai dubbi

confusione di bandiere smesse.

 È mio il grumo di polvere

mio il livido che la vita subisce

 cammino spalmando veli di biacca

e solo quando inciampo in qualche verso

imbriglio il disordine del foglio.

Data di pubblicazione 31 -01 -2020

                                    Lorenzo Poggi

74bd34dc9a96b8307e7ad28bd10e5ea2c7edfc1d



Data di pubblicazione 31 -12 -2019

LORENZO POGGI

Il Natale è passato ma i presepi continuano. Solo che il bambino appena nato è già lontano

a7302c627b21077ed700c1cee2a7012ec91c4ed0
255361df01e839cde6ffb7f4a09358d387c71e90

Data di pubblicazione 30 -11 -2019

Piccola madre di Laura Pezzola

Eri sola anche tu

piccola madre

tra i filari di legno e le foglie

il silenzio si è mangiato gli anni

come il tarlo le gambe del tavolo

prosciugavi gli orti

raccogliendo gelo

ma i piedi erano

sette leghe distanti

a calpestare l’ansia del ritorno.

Eri sola anche tu

piccola madre

sulle spalle pendevi la mantella

traforata del giorno

trascinavi pietre come abbracci

con lo sguardo opaco degli ultimi.

Adesso che le strade sono chiuse

e tutti i ponti sono attraversati

vorrei dirti che l’attesa è finita

sono tornata a casa

sono qui.

 Data di pubblicazione 31 -10 -2019

Ballata di Lorenzo Poggi         

Ho piantato aie in terra battuta

e seminato lunghe corna di buoi
sotto il giogo dei carri.

Ho scardinato spighe
nell’aria torva di pula
e messo da parte frumento.

Ho ascoltato le luci
accendersi prima dell’alba
e le voci vestirsi di panni usurati.

Poi aprire le stalle
e andare nei campi
a raccogliere uva
insieme a quei canti.

Ho anche ballato alla luna
sull’aia il giorno del Santo
insieme a rosse gonne

arricciate dal vento