Da una iniziativa nata quasi per gioco e con spirito goliardico da parte del gruppo condominiale di Libero Pensiero, si è andato costituendo un libretto di tradizionali ricette della Vigilia di Natale, di alcune regioni italiane, che rappresentano un esempio della cosiddetta cucina mediterranea, dove gli ingredienti sono tratti dall’agricoltura ,dalla pastorizia e dal pescato locali.

    Sono per lo più ingredienti poveri e semplici, dove l’olio d’oliva ha un posto di rilievo, ma che comunque le nostre antenate hanno saputo sapientemente miscelare, formando gustosi piatti. Alcune ricette infatti sono state tramandate di madre in figlia, di qualcuna addirittura se ne parla in un documento del 1517.

    Durante la ricerca fra le condomine per individuare quelle che potevano rappresentare per nascita o per origine familiare le varie regioni italiane, si è appurato che le regioni Lombardia, Emilia Romagna e Marche, erano più propense delle altre a rispettare il digiuno e l’astinenza dalle carni, voluto dal Cristianesimo, poiché le tradizioni familiari per la Vigilia non prevedevano cene speciali, seppur di magro. Pertanto sono state illustrate le pietanze, che venivano preparate il 24 dicembre, ma consumate il giorno successivo.
Le ricette raccolte sono 17 riferite a 11 regioni italiane.

(torna indietro)

1e60118c3742c7cacd0eb49bcc008e84d08a0961